VIDEO| L’iniziativa, ideata dal giornalista Insardà con l’appoggio del presidente LND-Figc Mirarchi, ha avvicinato il talento del Catanzaro ai giovani lanciando messaggi positivi ai ragazzi delle Scuole calcio calabresi
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Lo hanno atteso per oltre un’ora, pennarello e foglio d’ordinanza per l’inevitabile autografo. Ma anche con il genitori-tifosi pronti ad immortalarne un selfie. Tanti ragazzini delle scuole calcio (fra le altre la Molè, la Vigor Catanzaro, la Kennedy) hanno hanno accolto e poi ascoltato l’incontro con Costantino Favasuli, protagonista di una eccezionale annata agonistica, ad un gol dalla serie A col Catanzaro e debutto con doppia presenza nella Nazionale maggiore, due volte vincente in amichevoli.

«Favasuli è un giocatore fenomenale, in campo è una scheggia – dice un ragazzino – Non so come fa a correre in campo 90 minuti, avrà 4 polmoni». «È giovane, può dare speranza. Mi piace la sua velocità – fa un altro – A me il dribbling. I passaggi – fa un tenerissimo bimbo

con gli occhi azzurri e già in casacca». Cosa gli vorresti chiedere se potrai parlargli? «Di restare – aggiunge il primo con un sorriso farcito dall’apparecchio dentale – per farci salire in Serie A».
L’incontro, organizzato dal giornalista Maurizio Insardà, conduttore di 11 in Campo Giallorossi in collaborazione con il presidente del Comitato Calabria della LND-FIGC Saverio Mirarchi, si è svolto nell’Auditorium del Centro federale di Catanzaro.

Qui la giovane promessa giallorossa, 22 anni, nata ad Africo (Reggio Calabria), oggi corteggiata da alcune big di A come Roma e Fiorentina, ha confermato tutta la sua umiltà.
«Sono emozionatissimo – ha detto ai giornalisti – è bellissimo essere qua, manco me la aspettavo : tutta questa accoglienza per me è incredibile. Devo ringraziare tutti quelli che sono qua e poi la società del Catanzaro, tutti sono stati splendidi in questa stagione. Anche mister Aquilani che mi conosceva».
Prevedibile la domanda sul futuro, come la risposta. «Il futuro di Favasuli non lo so, io sono un giocatore del Catanzaro, ora penso a farmi un po' di vacanze perché è stata una stagione lunga e faticosa, però sono contento qua a Catanzaro. Certo, ci sono le voci di grandi club, fanno piacere, ma io sono veramente contento qua».

Lei rappresenta il sogno di tutti questi piccoli ragazzi calabresi che ora credono di potercela fare. «Infatti questa è la cosa che mi rende forse più orgoglioso – risponde Favasuli – in ogni caso consiglio di dare sempre l'anima per quello che si fa, perché noi siamo così, abbiamo “fame” di arrivare, ed un cuore grande».
Questa iniziativa è un grande spot per la Calabria, non solo quella sportiva.

«Assolutamente si – dice al nostro Network LaC Eulalia Micheli, assessora regionale allo Sport, presente assieme al presidente del Coni regionale Tino Scopelliti, al sindaco di Africo Domenico Modaffari ed al presidente del consiglio comunale di Catanzaro Gian Michele Bosco – Favasuli ci ha fatto sognare fino alla fine, ci ha fatto sperare di ritornare in Serie A col Catanzaro. È un ragazzo della Locride e questo

mi fa molto piacere, visto che io sono locrese (un cugino dell’assessora è Salvatore Accursi, calciatore prima e poi nello staff tecnico negli anni scorsi). Costantino è un ragazzo che è cresciuto nelle nostre zone e che con l'impegno, la perseveranza, i sacrifici e con una famiglia che lo ha sostenuto ha raggiunto questi traguardi meravigliosi»

