In una nota diffusa dal Catanzaro Club "Floriano Noto", i tifosi analizzano il momento critico tra preparazione atletica, spazio ai giovani e il benvenuto a mister Mignani: «Niente rassegnazione, difendiamo la categoria»
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Mentre in casa giallorossa si vive un momento di profonda riflessione, la tifoseria prova a compattarsi per fare scudo attorno alla squadra. Attraverso una nota ufficiale, il Catanzaro Club "Floriano Noto" di Sellia Marina ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro a tutto l'ambiente per superare la crisi e difendere la categoria.
«Polemiche inutili, la Serie B è un patrimonio di tutti»
L'analisi del club parte dalla consapevolezza delle difficoltà attuali, senza però cedere al disfattismo: «Siamo tutti delusi, amareggiati e arrabbiati per quanto sta accadendo. Il momento è critico e nessuno vuole nascondere la realtà. Ma è proprio nelle difficoltà che bisogna serrare le fila, stringersi attorno ai nostri colori e dimostrare cosa significa essere davvero tifosi del Catanzaro».
Da qui l'invito a mantenere toni costruttivi: «Le critiche sono legittime, ma facciamo in modo che siano costruttive e non distruttive. È il momento di reagire, non di dividerci. Di cercare soluzioni, non di alimentare polemiche. La Serie B è un patrimonio troppo importante per la nostra città, per la nostra storia e per una tifoseria che merita rispetto. Dobbiamo difenderla tutti insieme, con responsabilità, unità e spirito di appartenenza».
Fiducia all'organico e focus sui giovani
Secondo il sodalizio di Sellia Marina, le risorse per risalire la china sono già presenti all'interno della rosa, ma occorre saperle valorizzare con maggiore coraggio: «Siamo convinti che in questa rosa ci siano giocatori capaci di esprimere valori ben superiori a quelli mostrati finora. Non facciamo però di tutta l’erba un fascio: ci sono ragazzi che, per diversi motivi, non hanno ancora avuto la possibilità di esprimere pienamente il proprio potenziale. Pensiamo, ad esempio, a Postiglione, Cassa, Arditi e Buso, che a nostro parere meritano maggiori opportunità per dimostrare quello che valgono e quanto possano essere importanti per il Catanzaro».
Un passaggio dettagliato viene dedicato anche alla gestione del gruppo: «In un gruppo di trenta giocatori non è detto che siano tutte mele insapori: ci sono anche mele buone che, magari, non hanno ancora avuto la possibilità di farsi apprezzare. Bisogna saper distinguere, valutare con obiettività e dare fiducia a chi può ancora offrire un contributo importante alla causa giallorossa».
Il nodo della condizione fisica e il benvenuto a Mignani
Oltre agli aspetti tattici e morali, la nota del club mette l'accento sulla tenuta atletica della squadra, ritenuta fondamentale per affrontare le insidie del torneo cadetto: «La squadra ci sembra lontana dal livello di condizione necessario per affrontare un campionato difficile come la Serie B. Troppo spesso arriviamo in ritardo sulle seconde palle, perdiamo contrasti e non riusciamo a mostrare quell'intensità e quella brillantezza che oggi sono indispensabili. Per questo, quando si dovranno fare le scelte per il futuro, riteniamo fondamentale puntare non soltanto su un buon allenatore, ma anche su un preparatore atletico di alto livello, capace di restituire alla squadra forza, dinamismo, resistenza e aggressività agonistica».
In conclusione, il comunicato ribadisce la volontà di sostenere la guida tecnica appena insediata e chiede una scossa immediata sul terreno di gioco: «Buon lavoro mister Mignani... le saremo vicini con la speranza che sappia 'vedere' ma anche 'ascoltare' questa squadra e questi ragazzi. Adesso servono risposte concrete da parte di tutti: grinta, sacrificio, orgoglio e attaccamento alla maglia. Le parole contano fino a un certo punto: è sul campo che bisogna dimostrare di meritare questi colori. La delusione non deve trasformarsi in rassegnazione, deve diventare la forza per rialzarsi. Tutti uniti, tutti insieme per Catanzaro, per la maglia e per la nostra storia».

