«La posizione del vicepresidente della Regione Filippo Mancuso, favorevole alla chiusura dell’ospedale “Pugliese” e alla sua trasformazione in Casa della Salute, suscita molta preoccupazione e sembra non tenere in nessun conto la volontà espressa da migliaia di cittadini che invece reclamano un potenziamento e una rigenerazione dell’attuale presidio ospedaliero.

E’ quanto afferma l’avv.  Antonio Ludovico, portavoce del Comitato “L’Ospedale al Pugliese”

«Mancuso sembra non tenere nemmeno in minimo conto la delibera approvata a larghissima maggioranza dal Consiglio Comunale, con cui si esclude categoricamente l’ipotesi Germaneto. E questo è molto grave sotto l’aspetto istituzionale.

Non abbiamo capito se il vicepresidente Mancuso parla a titolo personale oppure a nome dell’intera giunta regionale. A noi del Comitato “L’Ospedale al Pugliese” le parole dell’autorevole esponente del governo regionale sembrano avallare il sospetto di decisioni già prese dall’alto e sulla pelle dei catanzaresi, allo scopo di favorire lo sviluppo di una determinata area della città, a danno di tutte le altre.

Non siamo interessati alle dinamiche politiche e alle scaramucce pre-elettorali, non siamo appassionati al gossip sulle candidature a sindaco, a noi interessa solo difendere la città di Catanzaro dal rischio di perdere per sempre il grande patrimonio sociale, scientifico e morale costituito dall’ospedale Pugliese-Ciaccio. Non vogliamo che il nucleo centrale della città diventi una specie di cimitero.

Abbiamo dimostrato, carte e documenti alla mano, che potenziare e rigenerare il Pugliese-Ciaccio è la soluzione più utile, più economica, più fattibile, mentre costruire il nuovo ospedale sui terreni alluvionali di Germaneto è un’operazione costosissima e che emarginerebbe per sempre mezza città.

Possiamo solo augurarci che la posizione espressa dal vicepresidente Mancuso, sia da intendersi solo come auspicio personale e che invece il Commissario per l’edilizia ospedaliera, ingegnere Moroni, con cui abbiamo avuto un’ottima interlocuzione, sposi la nostra idea progettuale.

Inutile dire che, in caso contrario – conclude Ludovico – ci opporremo con tutti i mezzi alla cancellazione dell’ospedale Pugliese-Ciaccio.