Il decreto di nomina sarebbe già pronto sul tavolo del presidente Mormile, ma manca ancora l'indicazione di FdI: Fragomele resta il favorito ma non mancano gli aspiranti
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Non è ancora arrivata la nomina del vicepresidente della Provincia di Catanzaro. La delega più pesante dell’ente intermedio, l'unica attribuibile a seguito della riforma Del Rio, resta infatti senza titolare, nonostante il decreto sia ormai pronto sulla scrivania del presidente Amedeo Mormile. A mancare è soltanto il nome che Fratelli d’Italia deve indicare ufficialmente. Sulla carta il profilo più accreditato resta quello di Francesco Fragomele, vicepresidente uscente e figura politicamente vicina alla sottosegretaria Wanda Ferro. Una soluzione che garantirebbe continuità amministrativa e che fino a poche settimane fa sembrava scontata. Ma dentro FdI gli equilibri sono cambiati dopo le ultime provinciali, dove il vero protagonista politico è stato l’assessore regionale Montuoro, artefice di una vasta operazione di consenso tra sindaci e amministratori del territorio.
Proprio questo risultato elettorale ha aperto nuove dinamiche nel partito. Montuoro, infatti, si trova ora nella difficile posizione di dover contenere le legittime aspirazioni di chi ritiene di aver contribuito in maniera decisiva alla vittoria e alla costruzione della nuova maggioranza provinciale. Tra questi c’è soprattutto Pietro Fazio, sindaco di Feroleto Antico, eletto per la terza volta consecutiva e sostenuto da una rete di oltre cinquanta amministratori locali che oggi rivendicano un riconoscimento politico. La partita, però, resta congelata almeno fino alle comunali del 24 e 25 maggio. Nessuno nel centrodestra vuole aprire tensioni interne alla vigilia del voto amministrativo, soprattutto in una fase in cui gli equilibri territoriali sono ancora in assestamento. Per questo motivo ogni decisione è stata rinviata, anche se il dossier vicepresidenza continua a pesare nei rapporti interni a Fratelli d’Italia.
Dietro il rinvio si intravede infatti una sfida tutta politica: da una parte l’area che fa riferimento a Wanda Ferro e che punta sulla riconferma di Fragomele, dall’altra il blocco di amministratori costruito da Montuoro nelle provinciali e intenzionato a trasformare il consenso raccolto in rappresentanza effettiva dentro l’ente. I "bene informati" assicurano che la scelta, alla fine, ricadrà su Fragomele con Montuoro che punterebbe ad esprimere il nome del prossimo candidato presidente del Centrodestra alle elezioni di ottobre che chiuderanno l'esperienza Mormile. Intanto il decreto è pronto, il presidente Mormile aspetta soltanto l’indicazione definitiva. Ma quella che sembrava una formalità si è trasformata nell’ennesimo banco di prova degli equilibri interni a Fratelli d’Italia nella provincia di Catanzaro.

