Dalla restituzione del Parco Li Comuni alla vivacità culturale, fino a un report minuzioso sulle opere pubbliche terminate o in fase di avvio, il primo cittadino rivendica con forza il lavoro svolto
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Un’ampia riflessione a tutto campo sulla città, sui risultati raggiunti e sulle prospettive future. Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, affida ai social i suoi "pensieri della domenica", tracciando un bilancio dettagliato dell'operato dell'amministrazione e rispondendo direttamente alle polemiche dell'opposizione. Dalla restituzione della Pineta di Siano alla vivacità culturale, fino a un report minuzioso sulle opere pubbliche terminate o in fase di avvio, il primo cittadino rivendica con forza il lavoro svolto.
La rinascita della Pineta di Siano e l'offerta culturale
Ad aprire la riflessione del sindaco è il ricordo del drammatico incendio dell'estate 2021 che colpì il polmone verde della città: «Cinque anni dopo, la Pineta di Siano è ritornata nella sua interezza alla città. È un risultato straordinario che qualifica l'operato di un'amministrazione e ripaga per il lavoro portato avanti in collaborazione con l'Università Mediterranea, il Cai, la Regione e Calabria Verde». Un traguardo che spiana la strada a iniziative di valorizzazione, come le imminenti gare di mountain bike.
Fiorita replica poi alla narrazione di una città "spenta": «Venerdì il Catanzaro Jazz Fest al Politeama, sabato il festival del fumetto al Gaslini e la Festa dei Popoli nel centro storico. L'offerta culturale di questi anni non ha pari con altre città della regione». E annuncia un grande appuntamento per il 7 ottobre: la mostra dedicata a Mimmo Rotella al Complesso del San Giovanni.
Commercio e solidarietà politica
Sul fronte economico, il primo cittadino richiama l'attenzione sulle misure per contrastare la crisi del commercio di prossimità: «Rispondiamo con tutte le armi a disposizione. Il bando per gli incentivi, insieme all'isola pedonale, può essere la scossa giusta per il centro storico, ma serve il sostegno di tutti nel comprare nei negozi della nostra città».
Non manca una presa di posizione politica di forte condanna a seguito dei recenti attacchi social subiti dall'onorevole Matilde Siracusano e dal presidente della Regione Roberto Occhiuto: «Solidarietà totale per il vile attacco sferrato da Roberto Vannacci con una foto ritoccata. Questo modo indegno di fare politica rappresenta una forma moderna di aggressione che va rigettata senza compromessi».
Mappa dei cantieri: «Meglio fare con qualche ritardo che non fare nulla»
La parte centrale dell'intervento del sindaco è un vero e proprio "taglio del nastro" analitico sullo stato delle opere pubbliche cittadine, in risposta alle critiche sui ritardi di alcuni cantieri (come quello di Viale dei Normanni, rallentato ma ormai in fase di completamento). Fiorita invita a una valutazione basata sulla memoria storica, mettendo a confronto la mole di interventi attuali con il passato.
La mappa dei progetti presentata dal sindaco si articola in quattro fasi operative:
1. Le opere completate
Tra i numerosi interventi già conclusi figurano la scuola di Santo Janni, gli asili di Lido e Piano Casa, la pista ciclabile di Santa Maria, il Bike Park, la riqualificazione della Galleria Mancuso, il PalaLedda, la palestra di Pontegrande, le rotatorie di Via Lucrezia della Valle e Via Calabria, il primo lotto dello Stadio "Ceravolo" (terreno e illuminazione), il completamento di Palazzo Fazzari e l'aula studio a Catanzaro Lido.
2. Cantieri in fase di ultimazione
In dirittura d'arrivo figurano snodi viari e strutture chiave come Viale dei Normanni, il Ponte della Fiumarella, il secondo lotto dello Stadio, il sottopasso Lenza, il raddoppio di Via Carlo V, la riqualificazione di Villa Margherita e la nuova rete di videosorveglianza.
3. Interventi ai nastri di partenza
A breve prenderanno il via i lavori per la palestra popolare all'Aranceto, la demolizione dell'edificio ex Mazzini, gli interventi sul Porto cittadino e il ripristino della Funicolare.
4. Programmazione prima della fine della consiliatura
Infine, sono programmate la riqualificazione dell'area Nicholas Green, dell'ex mercato di Lido, del Palatennis a Giovino, della stazione di Sala, del Teatro Masciari, delle Gallerie del San Giovanni e la copertura del Chiostro Rossi.
«Abbiamo trovato i finanziamenti, avviato i lavori e li stiamo completando», conclude il sindaco prendendo ad esempio i lavori di consolidamento su Viale dei Normanni. «Meglio chi non ha fatto niente per decenni o chi ha fatto tutto in quattro anni mettendoci un po' di più del previsto? Ai posteri l'ardua sentenza».

