Il finanziamento richiesto al Governo non esaurisce il progetto (per il quale servono 4 milioni), ma secondo l’esecutivo rappresenta una occasione immediata per aprire il cantiere e dare avvio a un percorso di riqualificazione più ampio, il cui completamento richiederà ulteriori fonti di finanziamento
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Non una revisione al ribasso del progetto, ma il primo passo verso la riqualificazione complessiva dello stadio comunale "Francesco Verdoliva". È questa la chiave di lettura della delibera con cui la giunta guidata dal sindaco Nicola Fiorita ha approvato la partecipazione del Comune di Catanzaro all'Avviso pubblico "Sport e Periferie 2026", candidando un intervento da 1,725 milioni di euro sull'impianto sportivo di Gagliano. La cifra, infatti, è inferiore rispetto ai 4,259 milioni di euro che Palazzo De Nobili aveva recentemente indicato alla Regione Calabria nell'ambito della ricognizione sul fabbisogno finanziario degli impianti sportivi cittadini. Una differenza che trova però spiegazione nelle regole stesse del bando ministeriale. Come chiarito dall'assessore ai Lavori pubblici, Pasquale Squillace, il Comune non avrebbe potuto richiedere un contributo superiore ai limiti fissati dall'Avviso "Sport e Periferie 2026", che per interventi di riqualificazione su impianti esistenti prevede un tetto massimo di 1,5 milioni di euro per i Comuni con popolazione superiore ai 50mila abitanti. Da qui la scelta di candidare un primo lotto funzionale da 1,725 milioni di euro, composto da 1,5 milioni di contributo statale e da 225mila euro di compartecipazione comunale, pari al 15% richiesto dal bando. L'obiettivo dell'amministrazione è quindi quello di cogliere l'opportunità offerta dal finanziamento nazionale per avviare gli interventi sul Verdoliva, in attesa di reperire le ulteriori risorse necessarie a completare il più ampio programma di riqualificazione dell'impianto. Una strategia che si inserisce nel quadro della programmazione complessiva già illustrata alla Regione Calabria. In quella sede Palazzo De Nobili aveva quantificato in quasi 8 milioni di euro il fabbisogno per l'impiantistica sportiva cittadina: 2.193.947,96 euro per il Palagallo, 1.208.338,70 euro per il campo sportivo di Siano, 320.990,19 euro per il campo di Pontegrande e 4.259.944,15 euro proprio per il Verdoliva. Numeri che confermano come lo stadio di Gagliano rappresenti il principale investimento previsto dall'amministrazione nel settore sportivo dopo il “Ceravolo”.
La delibera approvata dalla giunta individua infatti il Verdoliva come infrastruttura strategica per la città e per la promozione dell'attività agonistica. Il progetto candidato rientra nella linea di finanziamento dedicata alla manutenzione straordinaria, alla messa in sicurezza, all'abbattimento delle barriere architettoniche e all'adeguamento funzionale degli impianti sportivi esistenti.
Nel documento si sottolinea inoltre che gli interventi saranno sviluppati nel rispetto delle normative CONI in materia di impiantistica sportiva e con l'obiettivo di garantire condizioni adeguate per lo svolgimento delle attività calcistiche, dell'atletica leggera e delle altre discipline praticabili nell'impianto. Il messaggio che emerge da Palazzo De Nobili è dunque chiaro: il finanziamento richiesto al Governo non esaurisce il progetto sul Verdoliva, ma rappresenta una occasione immediata per aprire il cantiere e dare avvio a un percorso di riqualificazione più ampio, il cui completamento richiederà ulteriori fonti di finanziamento. Responsabile unico del progetto è l'ingegnere Francesco Fusto, dirigente del settore Edilizia privata, Sue e Patrimonio. La domanda di finanziamento dovrà essere trasmessa al Dipartimento per lo Sport entro il prossimo 25 giugno attraverso la piattaforma ministeriale dedicata.



