Il sindaco di Castiglione Cosentino: «Vedere una squadra calabrese lottare per raggiungere la massima serie è un traguardo che porta lustro, orgoglio e speranza all'intera nostra terra»
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«Cari cosentini, oggi non è il giorno delle divisioni, ma quello in cui dimostrare la vera nobiltà del nostro spirito calabrese. Sul campo del “Ceravolo” si gioca una partita fondamentale per il futuro calcistico della nostra regione. Per questo motivo, pur nel pieno rispetto della nostra storica rivalità sportiva con il capoluogo, vi invito a mettere da parte i campanilismi e a tifare Catanzaro». Lo afferma in una nota Salvatore Magarò, sindaco di Castiglione Cosentino.
«Lo sport deve unire, non dividere - conclude -. Vedere una squadra calabrese lottare per raggiungere la massima serie è un traguardo che porta lustro, orgoglio e speranza all'intera nostra terra. Le sfide più belle si vincono sul terreno di gioco, ma l'ospitalità, la civiltà e la fratellanza tra corregionali si vincono sugli spalti e nelle nostre comunità. Forza Calabria, oltre ogni colore e ogni campanilismo».

